banner

Cerca nel sito

Registrati

Chi è online?

utenti online

Racconti di scuola

Per gentile concessione ...

Recentissime

Concorso personale docente 2016

 

new2.gif

Ecco il bando 2016

 

18-01-16 La bozza del bando a questo indirizzo e l'allegato con i programmi a quest'altro indirizzo.


pastarchives

 

Vuoi misurare la tua preparazione in vista dell’iscrizione al concorso a cattedre per docenti 2016?

 

Chi accede ai nostri corsi di preparazione al concorso può personalizzare il proprio percorso rispetto alle competenze possedute scegliendo tra tre livelli di complessità che sviluppano le tematiche proposte (competenze teoriche, operative, relazionali, deontologiche).

Compila questo questionario e per ogni tematica misura il punteggio parziale che hai ottenuto, scegli tra le tematiche quelle che, in base al punteggio ottenuto, pensi di volere approfondire e decidi quale è il livello di approfondimento al quale intendi accedere.

 

Consulta il programma dei corsi:

 

 

25-01-16 Ultime sul concorso 2016

DESTINATARI

Docenti curriculari e di sostegno non di ruolo in possesso di abilitazione all'insegnamento. Si può partecipare al concorso per le abilitazioni possedute e per l'ordine di scuola corrispondente al titolo di specialiazzazione in possesso. Il concorso a cattedra 2015/16 è rivolto a tutti i docenti abilitati, inclusi i possessori del diploma magistrale entro il 2001/02. Requisito di accesso: abilitazione all'insegnamento. 

POSTI A DISPOSIZIONE

La suddivisione dei posti: posti comuni 52.828; posti di sostegno 5.766; posti di potenziamento. 5.118.

TEMPI

Bando entro la prima settimana di febbraio. Le prove dovrebbero svolgersi a partire dalla primavera 2016. Il termine delle operazioni del concorso sono previste in tempo utile per le assunzioni 2016/17.

PROVA D'ACCESSO

Non è prevista alcuna prova preselettiva, per nessuno degli ordini e gradi di scuola.

PROVA SCRITTA OVVERO SCRITTO-GRAFICA PER I POSTI COMUNI E DI SOSTEGNO

La prima prova sarà "computer based". La durate è stata determinata in 150 minuti e consterà di 8 quesiti a risposta aperta, inerenti la trattazione di tematiche disciplinari, culturali e professionali, volte all'accertamento delle conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento.

Per il sostegno, gli 8 quesiti a risposta aperta riguarderanno le metodologie didattiche, la conoscenza dei contenuti e delle procedure relative all'inclusione scolastica degli alunni.

Sia per i posti curriculari che di sostegno, degli otto quesiti, 2 saranno in lingua straniera, al fine dell'accertamento delle competenze al livello B2. Le lingue che potranno essere scelte sono: francese, inglese, spagnolo e tedesco. La scelta dovrà avvenire al momento dell'iscrizione. Per quanto riguarda la scuola primaria, è obbligatoria la lingua inglese.

Per quanto riguarda la prova pratica a carattere laboratoriale, essa verterà sugli stessi programmi della classe di concorso raccolti nell’allegato A.

PROVA ORALE

La prova orale ha durata di 45 minuti (35 minuti di lezione simulata, preceduta da un'illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche, 10 minuti di interlocuzioni con il candidato. La prova orale ha ad oggetto i contenuti disciplinari di insegnamento, la capacità di progettazione didattica, anche con riferimento alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Anche la prova orale dovrà valutare la padronanza linguistica di livello B2 in base alla lingua scelta. Per primaria sarà obbligatorio l'inglese.

PUNTEGGIO

Le commissioni dispongono di 100 punti, 40 per prove scritte, grafiche e pratiche, 40 per la prova orale, 20 per i titoli.

PROGRAMMI

Per quanto riguarda i programmi di studio, non dovrebbero esserci differenze rispetto al concorso 2012.

21-01-16 Ci saranno 3 bandi: uno per infanzia e primaria, uno per secondaria di I e II grado, uno per il sostegno (novità). Il bando - assicura il Ministro - sarà pubblicato entro la prima settimana di febbraio. La prova scritta sarà computerizzata, ma non si tratterà di quiz, ci saranno domande con risposta aperta, di cui un quarto in lingua straniera (per la primaria obbligatorio l'inglese, una lingua a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo per le altri classi di concorso)

14-01-16 Le ultime della Ministra Giannini sul concorso docenti:

A inizio febbraio sarà pubblicato il bando. Ipotizziamo duecentomila candidati.

A fine marzo prova scritta, a giugno gli orali. A settembre i vincitori in cattedra.

Niente test, niente quiz né crocette. Lo scritto tutto su computer farà risparmiare tempo Nessuna prova selettiva anche per il bando infanzia-elementari.

Prove: otto domande a risposta aperta, due in inglese. I candidati avranno due ore e mezza per rispondere”. La prova orale: una lezione in classe, come quella del 2012. Sarà una lezione di 45 minuti in cui l’aspirante docente dovrà spiegare il metodo scelto e farsi valutare sulle lingue. In alcune materie ci sarà una terza prova di laboratorio (Un insegnante di musica dovrà suonare il piano e mostrare come intende trasferire il talento agli allievi. Un iscritto alla classe di concorso di storia dell’arte o delle discipline scultoree dovrà sviluppare un progetto davanti alla commissione. Avrà 10 ore a disposizione, 8 per un progetto di design).

40 punti per lo scritto e 40 per l’orale su 100 punti totali.

Venti punti per i titoli (per la prima volta peseranno il dottorato di ricerca e le certificazioni internazionali sulle quattro lingue europee, inglese, francese, spagnolo, tedesco. Sulle lingue chiediamo il livello B2, il quarto su nove riconosciuti”.

 

 

29-12-15 Decretata l'autorizzazione al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ai sensi dell'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ad avviare, per il triennio scolastico 2016/2018, procedure concorsuali per il reclutamento, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, di n. 63.712 docenti, di cui n. 52.828 docenti comuni, n. 5.766 docenti di sostegno e n. 5.118 posti di potenziamento.

 

20-12-15 Saranno 3 i bandi: uno per la scuola dell'infanzia e primaria, uno per la secondaria, uno per il sostegno. I posti saranno 63.700. Questa la suddivisione annunciata delle cattedre: 6.800 per la scuola dell’infanzia, 15.900 per la primaria, 13.800 per la secondaria di primo grado e 16.300 per la quella di secondo grado. Poi ci saranno quasi 11.000 da dividersi tra docenti di sostegno (per i quali però si svolgerà una selezione a parte) e i rimanenti non assegnati attraverso la fase C ancora in corso. Il concorso sarà valido per tutte le classi di concorso e potranno accedere solo coloro che saranno in possesso dell'abilitazione.

 

09-12-15  Con il concorso “siamo in ritardo perché l'iter è molto complesso. Mi impegno a chiudere entro il 31 dicembre”: lo ha detto al Mattino il ministro Stefania Giannini. L’allungamento dei tempi è dovuto alla mancata definizione delle nuove classi di concorso. Sulla base delle quali si svolgeranno nuovi programmi e suddivisioni dei posti, da spalmare ai vincitori di concorso pubblico nei prossimi tre anni.

 

01-12-15  Saranno pubblicati tre bandi per il concorso docenti: primaria e infanzia, secondaria di primo e secondo grado, sostegno. Per permettere ai neodocenti di entrare in ruolo a settembre 2016, il test d'ingresso (previsto solo per infanzia e primaria) dovrà essere svolto entro la primavera, quindi entro giugno si prevede la prova scritta ed entro agosto quella orale. La prova preselettiva riguarderà le capacità logiche e la comprensione del testo. Una parte del test verterà anche sulle competenze digitali e di lingua inglese. Per la prova di accesso si prevedono 60 domande a risposta multipla. La prima prova, computer based, riguarderà 28 domande divise in domande con risposte multiple e altri quesiti a risposta aperta sintetica. Sia nella prima tipologia che nella seconda ci saranno domande in lingua straniera; per i docenti ITP forse una terza prova pratica, laboratoriale. L'orale durerà 45 minuti e riguarderà una prova simulata, sul modello del concorso 2012. Un terzo del tempo sarà dedicato alla motivazione delle scelte didattiche presenti nella lezione simulata.

 

24-11-15 Da fonti sindacali giunge la notizia che nel corso di un incontro tenutosi in data 24 novembre fra i sindacati e il Miur, è stato infatti messo in evidenza la possibilità di uno slittamento dell'uscita del bando per permettere la conclusione dell'esame del testo di riforma delle classi di concorso al Senato, in programma nel pomeriggio del 25 novembre. Ricordiamo che il testo è stato già approvato alla Camera il 18 novembre. Pare che il differimento tecnico del bando, non dovrebbe andare oltre il 9 dicembre.

 

18-11-15 - Categorie di docenti che potranno partecipare al concorso: il requisito di accesso al concorso 2015, come stabilito dal comma 110 della legge 107/2015 è il possesso dell'abilitazione all'insegnamento. Il Miur ha comunicato ai sindacati che la richiesta al MEF è stata inoltrata per più di 63.000 posti (sostegno compreso, per il quale ci sarà una procedura a parte). E' stata inoltre confermata la prova preselettiva per infanzia e primaria, in ragione dell'alto numero di possibili partecipanti, mentre non dovrebbe svolgersi per le classi di concorso della secondaria. Al concorso per infanzia e primaria partecipano i docenti abilitati.

Ricordiamo quali sono le abilitazioni previste per infanzia e primaria

  • Laurea in Scienze delle formazione primaria (con indirizzo specifico per l'ordine richiesto).
  • concorsi per titoli ed esami indetti antecedentemente al DDG 82/2012
  • sessioni riservate di abilitazione (D.M. 85/2005, D.M. 21/2005, D.M. 100/2004; O.M. 153/1999, O.M. 33/2000, O.M. 3/2001, ecc.) 
  • diploma magistrale conseguito entro a.s. 2001/02,  dichiarato abilitante con DPR pubblicato sulla GU del 15 maggio 2014.  Il titolo triennale di scuola magistrale dà, invece, accesso alla sola graduatoria della scuola dell'Infanzia.

 

11-11-15  L’amministrazione intende mettere a concorso circa 63.000 posti: 6.800 nella scuola dell’infanzia, 15.900 nella primaria, 13.800 nella secondaria di primo grado e 16.300 nella secondaria di secondo grado. 10.900 posti saranno invece i posti messi a concorso per il sostegno. Da questi posti, però, bisognerà togliere quelli che saranno assegnati con priorità agli aspiranti docenti che hanno presentato la domanda per partecipare al piano straordinario di assunzioni disposto dalla legge 107 e che non riusciranno ad ottenere l’immissione in ruolo nemmeno nella fase C. Resta da vedere in che modo l’amministrazione intenda procedere alla stabilizzazione dei docenti che non troveranno posto nella fase C. La legge 107, infatti, si limita a dire che, qualora non dovessero esserci posti a sufficienza per tutti gli aspiranti, non si dà luogo all’immissione in ruolo. Al vaglio dei tecnici del ministero vi sarebbero alcune ipotesi dirette ad eliminare la prova preselettiva per le scuole secondarie. E ad introdurre uno scritto informatizzato e una prova orale basata su una lezione simulata, sulla scorta di quanto già previsto per il concorso del 2012. Per quanto riguarda invece la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, i tecnici di viale Trastevere sarebbero dell’avviso di mantenere la prova preselettiva.

Agli aspiranti docenti di scuola primaria sarà richiesta anche la conoscenza di un livello minimo di inglese. Ai docenti che saranno immessi in ruolo il prossimo anno sarà risparmiato l’assoggettamento al nuovo regime dell’apprendistato triennale previsto dalla legge 107: un percorso per prevede l’assunzione dei vincitori di concorso a tempo determinato per un triennio, a stipendio ridotto e solo per le sostituzioni dei docenti assenti, senza l’assegnazione della cattedra. Al termine del quale è prevista un’ulteriore valutazione da parte del dirigente scolastico, dalla quale discenderà l’assunzione a tempo indeterminato oppure il licenziamento. Le nuove norme, infatti, entreranno in vigore sono dopo l’emanazione del decreto legislativo di attuazione, per il quale il governo ha 18 mesi di tempo dalla data di entrata in vigore della legge 107 (16 luglio 2015).

 

05-11-15 Secondo le ultime indiscrezioni pubblicate da Tecnica della scuola le regole e i programmi su cui dovranno prepararsi i candidati per il prossimo concorso rimarranno quelli previsti per le ultime selezioni dirette, definite dall’articolo 400 del decreto legislativo 297 del 1994, modificato dal comma 113 della Legge 107 della Buona Scuola. Inoltre, se l’amministrazione non cambierà idea all’ultimo momento, nessuna prova scritta riguarderà la verifica della cultura generale: tutte le verifiche saranno incentrate su disciplina e normativa scolastica. Oltre alla presenza di una prova di lezione simulata, non si esclude anche la somministrazione di quesiti a risposta chiusa. Pare che sarà cancellata la prova preselettiva per tutti gli ordini scolastici: i test d’accesso alle prove scritte negli ultimi anni hanno comportato una miriade di ricorsi.

Per quanto riguarda le immissioni in ruolo del prossimo triennio, rimane in vigore la norma che stabilisce l’assunzione di metà contingente annuale da GaE e metà “pescando” da quelle composte dei vincitori del concorso. Ciò non varrà, però, per tutte le discipline, visto che diverse sono già esaurite. Pertanto, al Miur contano di rispettare le 60mila assunzioni derivanti dal concorso a cattedra, come anche previsto dalla lettera C del comma 109 della Legge 107/15.

Tutti i candidati docenti specializzati nell’insegnamento per alunni disabili dovranno misurarsi con un concorso a parte. Quindi dai contenuti diversi dalla selezione per accedere alle discipline d’insegnamento comuni.Il concorso, inoltre, non potrà essere effettuato con le nuove classi di concorso appena approvate, seppure con alcune riserve, dal Consiglio di Stato. Non ci sono i tempi tecnici perché, in poco più di tre settimane, le commissioni Cultura di Camera e Senato, nonché il Consiglio dei ministri, possano approvare le nuove tabelle e classi concorsuali.

La Tecnica della Scuola è poi in grado di fornire la stima di aspiranti docenti che chiederanno di partecipare al concorso che si bandirà entro il 1° dicembre 2015: circa 50mila sono abilitati attraverso il primo e secondo ciclo di Tfa, 35mila dovrebbe essere precari residui nelle GaE, a cui si aggiungono fino a 70mila abilitati attraverso il diploma magistrale.

 

 

10-10-15 Entro il 1°dicembre 2015 verrà emanato il bando relativo al concorso per i docenti della scuola che si terrà nel 2016. Secondo quanto previsto, le cattedre disponibili verranno distribuite, nell'arco di un triennio a 90mila docenti che si andranno ad aggiungere a quelli immessi in ruolo nell'ambito del piano assunzioni 2015 previsto dalla Buona Scuola. 

Concorso scuola: requisiti e costi
Potranno partecipare al concorso esclusivamente i candidati in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento valido per ciascuna classe. Avranno accesso alla selezione i docenti iscritti nella II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto, ivi compresi gli insegnanti esclusi dalle graduatorie ad esaurimento ma dotati di specifica formazione. Potranno inoltre accedere alla procedura concorsuale:

  • i soggetti che hanno frequentato i tirocini formativi attivi (TFA);
  • i soggetti che hanno frequentato percorsi speciali abilitanti (PAS);
  • i soggetti in possesso di una laurea in scienze della formazione primaria;
  • i soggetti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l'anno 2001/2002 riconosciuto abilitante dal Consiglio di Stato.

Per quanto riguarda i posti disponibili per il sostegno, avranno accesso al concorso i docenti dotati del relativo titolo di specializzazione. Rimarrà invece escluso il personale docente ed educativo precedentemente assunto su posti e cattedre con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali. 

Concorso scuola: punteggio - Il servizio prestato a tempo determinato, per un periodo di tempo continuativo, pari o superiore a 180 giorni, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado, consentirà ai docenti di partire con un punteggio superiore rispetto ai colleghi.

Concorso scuola: prove - Stando a indiscrezioni la proposta avanzata dai tecnici del MIUR prevede l'abolizione del test iniziale. La prova scritta verrà effettuata al computer e non sarà un semplice elaborato "nozionistico". Ogni candidato dovrà simulare anche nella prova scritta una lezione in classe, mostrando dunque le proprie doti di insegnanti. Con ogni probabilità anche la prova orale riguarderà una "lezione".

Concorso scuola: assunzioni - I 90mila vincitori del concorso verrano assunti tra il 2016 e il 2018, tenendo in considerazione il turnover annuale e le indicazioni dei vari istituti scolastici sulle materie da potenziare. Le assunzioni relative al triennio saranno realizzate per il 50% in base ai risultati del concorso e per il 50% in base alle Graduatorie ad esaurimento, così come previsto dal testo

 

 

02-10-15 Le ultime notizie ufficiose che circolano intorno al concorso docenti 2015 sono le seguenti:

Numero dei posti a bando: potrebbero salire a 90mila

Requisiti: unico requisito ammesso è l’abilitazione, come stabilito dalla legge n. 107 del 13 luglio 2015. Nelle indiscrezioni non si parla di ITP, per i quali non ci sono stati percorsi ordinari di abilitazione.

Prova preselettiva: poichè si prevede la partecipazione di un numero minore di candidati rispetto al concorso 2012 (180mila rispetto a più di 300mila), è probabile che non si renderà necessaria la prova preselettiva per le secondarie: i test di informatica, logica, lingua, comprensione del testo. Per infanzia e primaria il numero dei partecipanti potrebbero essere alto, tra laureati in Scienze della formazione primaria e diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02.

Prove: la prova scritta, per la prima volta computer based, non dovrebbe essere di carattere contenutistico, ma orientata allo svolgimento di una lezione. Si vociferano novità anche per la prova orale ancora non decise in forma definitiva. Si parla di una prova scritta in primavera (tre mesi di tempo per la preparazione).

Posti per classi di concorso e distribuzione regionale: si dovrà attendere l’ultima fase delle immisisoni in ruolo 2015/16. Le graduatorie costituite dal concorso dovrebbero essere valide per le assunzioni del prossimo triennio (2016/2018).

 

 

19-09-15 I vincitori dei prossimi corcorsi dovranno superare tre anni di prova a tempo determinato e a stipendio ridotto. Guadagneranno, infatti, meno dei supplenti di oggi. La nuova disciplina è contenuta nella Ddl “La buona scuola” per accedere alla professione di insegnante, occorrerà conseguire un diploma di laurea magistrale o, per le discipline musicali ed artistiche, ottenere un diploma accademico di II livello e partecipare ad un concorso nazionale. I candidati che risulteranno vincitori dei concorsi nella scuola a partire dal 2016 non saranno assunti con contratto a tempo indeterminato ma a tempo determinato con contratto di formazione ed apprendistato. Il loro stipendio sarà stabilito per decreto e inferiore a quello dei professori neoimmessi in ruolo ed anche a quello dei supplenti, che attualmente varia intorno ai 1.300 euro. Per i primi tre anni, i vincitori del concorso continueranno ad essere, di fatto, dei precari: il primo anno dovranno frequentare un corso di specializzazione in un'università, in modo da completare la preparazione ed il percorso di studi. Nei due anni successivi parteciperanno a tirocini formativi, prima di iniziare gradualmente ad insegnare anche sostituendo docenti assenti. Gli stessi TFA, i tirocini formativi attivi, che attualmente consentono l'abilitazione all'insegnamento, saranno cancellati: i vincitori dei concorsi sosterranno questo percorso di formazione al termine del quale non è garantito il contratto a tempo indeterminato: l'apprendista, infatti, sarà valutato dal preside il quale, sentito il Comitato di valutazione, dirà se potrà essere assunto o licenziato.

 

 

14-09-2015 I docenti che si sono abilitati mediante i corsi TFA e PAS pur avendo esperienza sul campo (PAS) e pur essendo stati selezionati duramente (TFA) non hanno potuto partecipare al piano assunzioni 2015-2016. l’unica possibilità è quella del concorso scuola 2015-2016. Il bando dovrebbe essere pronto entro il 1 dicembre 2015, i posti dovrebbero essere nel numero di80mila, comprendenti anche quelli vacanti con la Fase B del piano di assunzioni, e i candidati circa 180mila. La carriera di chi non vincerà il concorso scuola 2015-2016 nonostante abbia partecipato a TFA e PAS e sia altamente formato, sarà la seguente:

  • conseguimento dell’abilitazione: non riguarda ovviamente chi avrà già il titolo di TFA e PAS (non si parla ancora del bando né per un nuovo TFA né tantomeno per un nuovo PAS);
  • partecipazione al concorso scuola che si terrà successivamente: difficile prevederne la tempistica, ma è chiaro che dovranno passare perlomeno tre anni – dunque chi non supera il concorso scuola del 2015-2016 potrà partecipare al prossimo che non si terrà prima del 2019;
  • qualora si vinca il concorso, bisognerà affrontare un tirocinio di tre anni, con la necessità di conseguire un diploma di specializzazione nel primo anno, e di fare un tirocinio diretto nelle scuole negli altri due.

 

 

20-08-2015 Da 60.000 a 80.000 i posti da mettere a disposizione per il prossimo concorso a cattedra, per i docenti in possesso di abilitazione, da bandire entro il prossimo 1° dicembre, svolgere nel corso del 2016, in tempo per le assunzioni di settembre 2016.Al concorso, secondo quanto indicato dalla legge n. 107 del 13 luglio 2015, potranno partecipare solo docenti già in possesso dell'abilitazione per la classe di concorso specifica. Il numero preventivato era di 60.000 ma alla luce del piano straordinario, nel quale probabilmente non si riuscirà ad assegnare 20mila cattedre, queste potrebbero essere destinate proprio al concorso. Coinvolti anche i docenti delle graduatorie ad esaurimento che non hanno prodotto domanda per il piano straordinario assunzioni 2015, in quanto il reclutamento - fino all'esaurimento delle GaE - prevede sempre il doppio canale: 50% al concorso e 50 % alle graduatorie ad esaurimento.Quali le classi di concorso coinvolte? Ci sarà anche l'infanzia? Non è stato ancora deciso, la sorte dei 23.000 (e forse più docenti esclusi dal piano immisioni 2015) dipenderà dal progetto 0-6.

 

 

02-05-2015 Pare che dopo la chiusura delle graduatorie ad esaurimento i docenti della scuola saranno assunti soltanto tramite concorsi pubblici per titoli ed esami.Il concorso scuola 2015 dovrebbe essere bandito il prossimo autunno e si parla della data del 1 ottobre 2015. Potranno partecipare tutti i docenti in possesso dell’abilitazione compresi coloro che sono in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002; potranno partecipare anche i docenti che non hanno ancora conseguito l’abilitazione ma che riusciranno a conseguirla entro il 31 luglio 2015. Questi requisiti saranno validi soltanto per il concorso bandito nel 2015, poiché dal prossimo anno i requisiti cambieranno consentendo l’accesso soltanto ai docenti in possesso del relativo titolo di abilitazione. Le graduatorie che si formeranno dal concorso scuola avranno valenza triennale e cioè dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle graduatorie stesse che decadranno con la pubblicazione delle graduatorie del concorso successivo o alla scadenza del triennio previsto. Attendiamo il decreto che stabilirà quali saranno le prove concorsuali e i relativi programmi, nel quale saranno sancite le soglie di superamento di ciascuna prova.

 

 

30-01-15 Il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca fa sapere che si prevedono circa 196.400 partecipanti al concorso scuola 2015 che sarà bandito in primavera. Potranno partecipare al concorso a cattedre i laureati SFP, coloro che sono in possesso di un diploma magistrale ottenuto entro l’a.s. 2001/2002, abilitati tramite SSIS, PAS e TFA e i laureati prima del 2001/2002. Per quanto riguarda quest’ultima categoria però, si potrebbe aprire la strada della partecipazione anche ai laureati posteriori a questa data poiché dopo la sentenza che ha permesso la partecipazione ad un docente laureato nel 2008 al concorso scuola 2012 potrebbe creare dei precedenti.
Sempre a seguito di una sentenza, recente, del 12 gennaio 2015 i laureati in Teologia non potranno partecipare al concorso a cattedre poiché il tribunale ha negato la possibilità a chi possiede titoli di studio ecclesiastici di accedere alla classe di concorso A037.

 

Nuovo bando 2015

Il nuovo bando dovrebbe interessare tutte le classi di concorso e sarà bandito per tutte le regioni. Decadranno, invece, le graduatorie concorsuali storiche. I numeri del concorso nella scuola del 2015 saranno impegnativi: è stato calcolato che saranno duecentomila gli aspiranti che si presenteranno come candidati al bando che uscirà in primavera.

Le date da ricordare:

  • tra marzo ed aprile 2015: uscita del bando concorso 2015;
  • tra maggio e luglio: presentazione delle domande di ammissione;
  • entro agosto gli Uffici scolastici regionali dovrebbero concludere le procedure necessarie alla valutazione dei titoli degli aspiranti docenti;
  • da settembre 2015 pubblicazione dei test computer based relativi alle prove preselettive;
  • tra settembre e dicembre 2015: svolgimento della prova preselettiva;
  • entro maggio 2016 conclusione delle prove scritte ed orali;
  • entro luglio 2016 pubblicazione delle graduatorie dei vincitori, con immissione in ruolo dei primi a settembre 2016, e le altre due porzioni di vincitori a settembre 2017 e settembre 2018.

Per quanto riguarda le prove, la preselezione avverrà mediante test su pc, mentre la selezione sarà costituita da una prova scritta, con moduli predefiniti e domande a risposta aperta e una prova orale che consisterà nella simulazione di una lezione. Sarà maggiormente tenuta in considerazione riservato la valutazione delle capacità di insegnamento, mentre l’attenzione ai titoli sarà minore, il cui elenco sarà rivisto.

 

Chi potrà partecipare?

Pare che saranno ammessi alle prove soltanto coloro che sono in possesso di un'abilitazione o semplici laureati ma prima del 2001/2002. Coloro che secondo le linee guida potranno partecipare sono: Sfpvo (8900 candidati), Diplomati magistrali (55mila candidati), Congelati SISS (500 candidati), PAS (69mila candidati), TFA I e II ciclo (33mila candidati), Laureati prima del 2001/2002 (30mila candidati).

new2.gifLaboratorio Formazione, associazione qualificata presso il MIUR, presenta il corso e-learning di preparazione per le prove orali del consorso a cattedre. Per ciascun richiedente, il corso viene attivato all'atto dell'iscrizione e viene erogato sino al giorno della prova orale.
INDICAZIONI RELATIVE ALLO SVOLGIMENTO DELLA PROVA SCRITTA
17-04-13 - Prove orali - Indicazioni


Sedi di svolgimento delle prove scritte
I candidati che hanno superato la prova preselettiva (n. 88.610 persone fisiche, n.145.318 iscritti alle prove, n. 173.354 domande per posti o classi di concorso ) affronteranno la prova scritta nei giorni indicati nel Calendario già pubblicato sul sito del MIUR e che sarà inserito nel S.O. alla G.U, del 15 gennaio p.v., insieme all’AVVISO. Il numero degli edifici scolastici preventivamente individuati sulla base del numero dei concorrenti, per lo svolgimento della prova, si aggirano tra 300 e 500. Il 25 gennaio p.v. sarà pubblicato l’elenco effettivo per ciascuna regione, delle scuole che saranno individuate dai Direttori degli Uffici scolastici regionali, previo assenso del rispettivo dirigente scolastico, secondo criteri di rotazione per evitare di far subire agli studenti un numero eccessivo di giorni di sospensione delle lezioni . Come previsto nel Bando di concorso, ed esplicitato nell’Avviso, si è provveduto ad aggregare le procedure concorsuali relative agli ambiti 4 e 9 del Molise con quelle analoghe dell’Abruzzo, a causa del numero esiguo dei candidati. Pertanto i candidati del Molise per espletare le prove concorsuali dovranno recarsi nelle sedi programmate del Capoluogo abruzzese dove sarà insediata una unica commissione giudicatrice.

Prove scritte
Le prove consisteranno in quesiti a risposta aperta (4 o 3 come precisato nell’Avviso che accompagna il calendario delle prove) e verteranno sui programmi disciplinari allegati al bando e sui contenuti trasversali indicati nelle Avvertenze generali (All. 3 al Bando), al fine di accertare il possesso dei requisiti culturali e professionali del candidato. A ciascun candidato sarà dato, subito dopo le operazioni di identificazione, un foglio di 4 facciate prestampate, ognuna per ciascun quesito. Saranno messi a disposizione del candidato fogli bianchi per eventuali brutte copie che però dovranno essere tenuti distinti dal foglio della prova e non inseriti nel plico da consegnare al termine della prova stessa.

Griglia per la valutazione della prova e calcolo del punteggio
Ogni commissione disporrà, per la valutazione della prova scritta, di criteri definiti a livello nazionale quali “pertinenza”, “correttezza linguistica”, “completezza” e “originalità”, ed eventualmente di criteri specifici, differenziati per le diverse aree disciplinari. Ogni commissione inoltre potrà integrare o modificare i criteri proposti in sede nazionale, giustificando le ragioni dei cambiamenti apportati. Ad ogni quesito verrà attribuito un punteggio intero da zero a dieci. La votazione complessiva della prova sarà data dalla somma delle votazioni attribuite a ciascun quesito. Le prove composte da quattro quesiti potranno quindi dar luogo ad una votazione massima pari a quaranta, quelle composte da tre quesiti daranno invece luogo ad una votazione massima pari a trenta. Superano la prova scritta i candidati che ottengono una votazione minima pari a 28/40, nel caso di prove da quattro quesiti, e a 21/30, nel caso di prove composte da tre quesiti.

Tempo a disposizione
Per le prove composte da quattro quesiti: due ore e trenta minuti.
Per le prove composte da tre quesiti: due ore.

Ausili consentiti durante lo svolgimento della prova, per tipologia di classe di concorso
Per tutte le prove sarà consentito l’uso del dizionario della lingua italiana.
Per la prova della classe di concorso A019 sarà consentito l’uso di codici e testi di legge non commentati e non annotati. Per le prove delle cassi di concorso A017, A020, A033, A034, A038, A047, A059, A060, C430 sarà consentito l’uso di riga, squadra, gomma, matita, compasso.
Per le prove delle classi di concorso A245, A246, A345, A346, e per la prova scritta per la scuola primaria, sarà consentito l’uso del dizionario monolingue non enciclopedico. Per la prova della classe di concorso A051, sarà consentito l’uso del dizionario bilingue italiano/latino.
Per la prova della classe di concorso A052, sarà consentito l’uso del dizionario bilingue italiano/greco. Non sarà ammesso l’uso di calcolatrici di qualsiasi tipo, fatto salvo l’uso della calcolatrice scientifica nelle classi di concorso previste nell’Allegato 3 del bando. I candidati dovranno consegnare ai docenti incaricati della vigilanza, a pena di esclusione, ogni tipo di telefono cellulare, smartphone, tablet, notebook, anche se disattivati, e qualsiasi altro strumento idoneo alla conservazione e/o trasmissione di dati.

 
 
 

19-12-12

Regione Numero candidati previsti Prove svolte Ammessi   Ammessi tra i candidati non previsti Partecipanti su previsti Ammessi su partecipanti  
ABRUZZO 7.994 6.469 2.241   5 81,1% 34,6%  
BASILICATA 2.545 2.065 465   0 81,3% 22,5%  
CALABRIA 17.680 14.188 2.951   4 80,3% 20,8%  
CAMPANIA 58.056 45.928 12.278   21 79,2% 26,7%  
EMILIA ROMAGNA 19.116 15.369 6.125   9 80,5% 39,9%  
FRIULI-VENEZIA GIULIA 2.123 1.749 691   0 82,4% 39,5%  
LAZIO 33.475 26.145 9.697   16 78,3% 37,1%  
LIGURIA 4.107 3.346 1.349   2 81,6% 40,3%  
LOMBARDIA 39.056 30.847 12.755   17 79,1% 41,3%  
MARCHE 5.579 4.682 1.686   4 84,0% 36,0%  
MOLISE 1.155 937 200   0 81,3% 21,3%  
PIEMONTE 14.926 12.455 5.189   10 83,6% 41,7%  
PUGLIA 26.703 21.557 6.921   5 80,8% 32,1%  
SARDEGNA 7.512 5.926 1.582   0 79,0% 26,7%  
SICILIA 46.844 39.414 10.746   13 84,3% 27,3%  
TOSCANA 21.628 17.276 7.647   10 80,0% 44,3%  
UMBRIA 2.989 2.511 809   0 84,1% 32,2%  
VENETO 16.310 13.559 5.278   9 83,2% 38,9%  
Totale 327.798 264.423 88.610   125 80,8% 33,5%  

18-12-12

Il primo turno della prova preselettiva del concorso per aspiranti docenti è stata superata da 11.092 candidati, cioè il 34,1%. Quattro le Regioni dove gli ammessi hanno superato la quota del 40%: Toscana con il 45,7%; Piemonte con il 43,4%; Liguria con il 41,2% e Lombardia con il 40,4%. Percentuali più basse invece in Molise dove hanno passato la prova in 12 su 95 (12,4%), in Basilicata (21,2%), in Calabria (21,6%) e in Sardegna (26,7%).

I dati su candidati, partecipanti e ammessi suddivisi per regione.

Regione           iscritti    partecipanti   ammessi   % partec    % ammessi

ABRUZZO         3.087      2.432             844          79,0%       34,6%
BASILICATA        980         785              167          80,5%      21,2%
CALABRIA        6.637      5.355           1.143           80,8%      21,3%
CAMPANIA      21.833    17.104           4.483           78,4%      26,2%
E.ROMAGNA      7.499      5.955           2.378          79,5%       40,0%
FRIULI-V.G.      1.603      1.323             522           82,6%      39,4%
LAZIO            12.511      9.779           3.693          78,4%       37,8%
LIGURIA          3.093      2.542            1.027          82,3%      40,4%
LOMBARDIA    14.906    11.531            4.754          77,5%      41,2%
MARCHE           2.233      1.820              689          81,6%      38,0%
MOLISE               468        352                75          75,6%      21,2%
PIEMONTE        7.980       6.712           2.745         84,2%      40,9%
PUGLIA         10.127        8.097           2.597         80,1%      32,0%
SARDEGNA       2.901       2.138              564         73,8%      26,3%
SICILIA        17.702      14.728            3.870        83,2%       26,3%
TOSCANA       8.321         6.627           2.955        79,7%       44,6%
UMBRIA         1.141           961              302         84,2%       31,4%
VENETO          6.335        5.229           2.043         82,6%       39,1%
------------------------------------------------------------------
TOTALE 129.357 103.470 34.851 80,1% 33,7%
------------------------------------------------------------------

Il calendario delle future prove sarà pubblicato dal ministero nella Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio 2013. Chi supera i test scritti sarà ammesso allo svolgimento delle prove orali che prevedono una lezione simulatanovità assoluta del concorso – della durata di 30 minuti su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima dello svolgimento della prova orale e un colloquio, anch’esso della durata di 30 minuti, nel corso del quale saranno approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche operate nella lezione simulata. Così come nello scritto, l’orale della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza dell’inglese.

icon-8.png

Articolo 6 – PROVE SCRITTE
1. I candidati che superano la prova di cui all’articolo 7 sono ammessi a sostenere la prova scritta, unica su tutto il territorio nazionale e relativa alle discipline oggetto di insegnamento nelle cattedre e posti per cui è indetta la procedura concorsuale.
2. La prova scritta consiste in una prova semi strutturata con griglia nazionale di valutazione composta da una serie di quesiti a risposta aperta e finalizzata a valutare la padronanza delle discipline, anche attraverso gli opportuni riferimenti interdisciplinari.
3. La prova scritta dei candidati ai posti di insegnamento della scuola primaria è costituita anche da una prova atta ad accertare la conoscenza della lingua inglese.
4. La commissione assegna alla prova un punteggio massimo di 40 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 28.
5. Ai candidati di cui all’articolo 10 la commissione assegna, per la prova scritta, un punteggio massimo di 30 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 21. Al suddetto punteggio si somma quello conseguito nella prova di cui all’articolo 10. Il punteggio finale è di conseguenza espresso in quarantesimi.
5. Il punteggio ottenuto nella prova di cui al presente comma costituisce il punteggio di ammissione alla prova orale di cui all’articolo 12.

Articolo 7 – PROVA ORALE
1. Accedono alla prova orale i candidati che hanno superato la prova di cui all’articolo 6.
2. La prova orale ha per oggetto le discipline di insegnamento comprese nella classe di concorso e valuta la padronanza delle medesime da parte del candidato, la capacità di progettazione didattica, anche con riferimento alle TIC e agli studenti con bisogni speciali.

3. La prova orale consiste:
a) in una lezione simulata, della durata di 30 minuti, su una traccia estratta dal candidato 24 ore prima della calendarizzazione della sua prova orale. A tal fine la commissione predispone un numero di tracce pari a tre volte il numero dei candidati. Le tracce estratte sono escluse dai successivi sorteggi;
b) in un colloquio immediatamente successivo, della durata massima di 30 minuti, nel corso del quale sono approfonditi i contenuti, le scelte didattiche e metodologiche della lezione di cui alla lettera a).

4. La prova orale accerta le competenze di trasmissione delle discipline di insegnamento comprese nella classe di concorso per cui si concorre, nonché le competenze informatiche e di conversazione nella lingua prescelta dal candidato.
5. La prova orale dei candidati ai posti di insegnamento della scuola primaria comprende anche l’accertamento della conoscenza della lingua inglese.
5. La commissione assegna alla prova un punteggio massimo di 40 punti.
6. La prova di cui al presente articolo è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 28.
7. Il non superamento della prova comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Questo sito utilizza cookie. Continuando a navigare, acconsenti all'utilizzo dei nostri cookie. Leggi la normativa.

Approvo
RocketTheme Joomla Templates
×

II° edizione corsi 2017-2018 - iscrizione entro il 31-12-2017

Le quote di iscrizione ai corsi di Laboratorio Formazione rientrano fra le spese rendicontabili previste per l'utilizzo del Bonus di 500 Euro annuali introdotto dalla recente normativa essendo l’associazione ente accreditato presso il MIUR. 

Consulta il catalogo dei corsi in presenza e elearning rivolti alle scuole e ai singoli docenti, troverai le informazioni, i programmi e le modalità di svolgimento di tutti i nostri corsi.  Le iscrizioni sono sempre aperte e possono essere effettuate in ogni momento compilando il modulo di iscrizione al corso scelto o inviando una mail a info@laboratorioformazione.it  e indicando il corso preferito e gli estremi del buono o del bonifico. I corsi possono essere acquistati anche tramite la Carta del Docente sul portale ministeriale S.O.F.I.A. (www.istruzione.it/pdgf/) dove si trovano i programmi dettagliati e i moduli di iscrizione.

Per ogni altro chiarimento è possibile inviare una mail a info@laboratorioformazione.it o chiamare direttamente il numero 3337128694 dalle 17 alle 19.