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Cittadinanza e Costituzione: documenti e materiali

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Secondo quanto stabilito nel Decreto Legislativo n.62 del 2017 la valutazione del comportamento degli alunni di scuola secondaria di I° grado dovrà considerare lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, con riferimento anche allo Statuto delle studentesse e degli studenti, al Patto educativo di corresponsabilità e ai regolamenti approvati dalle istituzioni scolastiche;  per il primo ciclo di istruzione si dispone un altro adempimento, la valutazione delle attività svolte nell’ambito di “Cittadinanza e Costituzione” fermo restando quanto previsto all’articolo1 della Legge 169/2008.

La recente Nota Ministeriale n.1830 del 2017 avente ad oggetto Orientamenti per il PTOF indica alle scuole di tenere conto, in fase di progettazione, del Piano per l’Educazione alla Sostenibilità, presentato lo scorso luglio nella prospettiva di accrescere le competenze di cittadinanza. L’Agenda 2030 presenta 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile.

 

 

La valutazione di Cittadinanza e Costituzione non sarà espressa attraverso un voto distinto, ma ricadrà negli insegnamenti nell’ambito storico-geografico. Per tale aspetto occorre considerare quanto stabilito nell’art.1 del D.Lgs. 01-08-08 e Legge 169/08. Si tratta “competenze relative a «Cittadinanza e Costituzione», nell’ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto per le stesse”, l’articolo 1 del DL 137 sottolinea che “iniziative analoghe sono avviate nella scuola dell’infanzia”.

Per tali attività un punto di riferimento resta la Circolare ministeriale n.100 del 2008 che ha fornito alle scuole le prime informazioni sull’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, indicando le piste da seguire:

  • sviluppare “principi, temi e valori della Costituzione nonché le norme concernenti l’esercizio attivo e responsabile della cittadinanza in un’ottica di pluralismo istituzionale;
  • approfondire “attraverso iniziative di studio, confronti e riflessioni, i contenuti e i profili più rilevanti dei temi, dei valori e delle regole che costituiscono il fondamento della convivenza civile;
  • in fase di verifica in itinere provvedere, laddove possibile, all’inserimento di alcuni significativi argomenti nella programmazione delle aree “storico-geografica” e “storico sociale” e delle discipline riconducibili a tali aree; per gli argomenti aventi carattere e valenza trasversale, nella programmazione delle altre aree e discipline;
  • svolgere ogni opportuna opera di sensibilizzazione perché le conoscenze apprese al riguardo si trasformino in competenze personali di ogni studente; stabilire, o consolidare, ogni utile raccordo e interlocuzione con le famiglie, con gli enti locali e con le agenzie culturali operanti sul territorio.

La successiva Circolare Ministeriale n.86 del 2010, sull’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione ha dato indicazioni ancora più dettagliate sui contenuti, i quali devono far leva sulla conoscenza approfondita della Costituzione, sullo studio degli Statuti regionali, sui documenti nazionali, europei e internazionali (la Carta europea dei diritti fondamentali, la Carta delle Nazioni Unite, la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, la Convenzione dei diritti dell’infanzia, Carta dei valori, della cittadinanza e dell’integrazione).

 

Le Indicazioni nazionali per il curricolo di cui il D.M. n.254 del 2012 si occupano di cittadinanza al paragrafo “Per una nuova cittadinanza”  e riportano la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente.

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L'introduzione dell'insegnamento dell'educazione civica nella scuola italiana ha origini lontane, molti ministri se ne sono occupati a partire dal 1958.
Di seguito i documenti elaborati nel corso di quarant'anni, utili per una riflessione sull'insegnamento "Cittadinanza e Costituzione" recentemente istituito come nuova disciplina nelle scuole di ogni ordine e grado e del quale le scuole se ne dovranno occupare a partire dal prossimo anno scolastico.

 

Decreto n. 585/58

 

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Il decreto n. 585/58 istituisce l’insegnamento dell’educazione civica affidata al docente di storia per due ore mensili, senza valutazione, in quanto valutata all’interno della disciplina che la ospita.

 

 

 

 

D.M. 09-02-79 - I programmi della scuola media

 

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 L’educazione civica è prevista quale specifica disciplina di insegnamento nel piano di studi della scuola media ed ha come oggetto di apprendimento le regole fondamentali della convivenza civile. Essa viene intesa come “un campo di raccordo culturale, interdisciplinare” con contenuti specifici.

 D.P.R. n. 104/85 - I programmi della scuola elementare

 

 

Dir.M. n. 85/96

 

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Le educazioni trovano il loro essere nella Costituzione. Questa direttiva annunciava un “curricolo continuo di educazione civica e cultura costituzionale” che non andò mai in vigore.

 

 

 

 

Legge 53/03 e D.Lgs 59/04 e allegati

 

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La legge 53 indica tra i fini della scuola “l’educazione ai principi fondamentali della convivenza civile”. Nei successivi decreti applicativi questa educazione alla convivenza civile è stata articolata in sei educazioni: cittadinanza, sicurezza stradale, ambiente, salute, alimentazione, affettività e sessualità.

 

 

 

D.M. 31-07-07

 

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Nelle Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria sono ampiamente citati i concetti di educazione alla convivenza civile e alla cittadinanza, dove, nella premessa, si parla di cittadinanza attiva, di etica della responsabilità, di legalità, di valori costituzionali.

 

 

 

D.Lgs. 01-08-08 e Legge 169/08

 

7-mariastella-gelmini.jpgI due documenti annunciano l’istituzione della disciplina denominata Cittadinanza e Costituzione da inserire come insegnamento nelle aree storico-geografica e storico sociale (storia e diritto per la secondaria), soggetta a valutazione, alla quale dovranno essere dedicate 33 ore annue.

Questo insegnamento interrelato agli altri insegnamenti (con uno specifico tempo scuola), porterà gli studenti a conoscere la Costituzione nei suoi aspetti in tutti gli ordini di scuola, necessiterà del contributo di tutti gli insegnanti e di tutte le discipline.

 

 

D.M. n.254 del 2012

 

                          

 

Il sito della RAI sul 150° dell'unità d'Italia.

 

10-02-11 Emanato il nuovo bando “Cittadinanza, Costituzione e Sicurezza”, i progetti di innovazione organizzativa e didattica possono essere proposti dalle scuole di ogni ordine e grado al fine di far acquisire agli studenti consapevolezza e responsabilità del valore della sicurezza intesa nella sua accezione multidimensionale e interdisciplinare in risposta ai bisogni primari quali educazione, salute, lavoro, ambiente sano, sviluppo sostenibile, coesione sociale.

“Sicurezza umana” per la formazione a una cittadinanza attiva e responsabile per la propria e l’altrui sicurezza.

I progetti devono essere presentati entro le ore 24 del 4 aprile 2011 attraverso la compilazione on line della scheda di candidatura reperibile sul sito dell’ANSAS

 

 

10-11-10 Cittadinanza e Costituzione, Miur: "Con riforma assume enorme importanza"

10-11-10  Via la Costituzione dalle scuole: "Non è una disciplina autonoma" da La Repubblica

27-10-10 CITTADINANZA E COSTITUZIONE: Attuazione dell’art. 1 della legge 30 ottobre 2008, n. 169 – Anno scolastico 2010-11

04-03-09 - Linee di indirizzo per la sperimentazione del nuovo insegnamento introdotto nelle scuole di ogni ordine e grado con la legge n.169 del 30 ottobre 2008

01-10-09 Iniziative su "Cittadinanza e Costituzione" MIUR-Parlamento (a.s. 2009-2010)

Allegati

 

 

Altra documentazione

Il progetto ICCS 2009 è la terza indagine internazionale sull'educazione civica e alla cittadinanza promossa dalla IEA (International Association for the Evaluation of Educational Achievement).

Il progetto ICCS 2009 si pone l'obiettivo di "identificare ed esaminare, all'interno di una dimensione comparativa i modi in cui i giovani vengono preparati per svolgere in modo attivo il proprio ruolo di cittadini in società democratiche".

 

Quaderno Euridyce n. 24/05 - L’educazione alla cittadinanza nelle scuole in Europa

 

 

Il lavoro svolto sul sito web è stato un primo lavoro di migrazione. Il sito laboratorioformazione presentava installata ancora la obsoleta versione di Joomla 1.0 che è stata per prima cosa migrata alla 1.5 e poi successivamente alla 3.0. E' infatti impossibile effettuare una migrazione diretta del sito joomla da una versione cosi obsoleta. Il secondo problema riscontrato riguardava invece il template che il committente non voleva sostituire. Abbiamo fortunatamente trovato la versione moderna del template che è stata sostutuita.

L'area marketing per siti web non è stata ancora attivata in quanto il sito presenta gia delle visite che derivano da un trascorso molto lungo sul web.

Per informazioni aggiuntivi sull'intervento effettuato o su promozione di siti internet o sviluppo contattare sitiwebjoomla.it o marketing-seo.it

 

 

 

 

 

 

 

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