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Indicazioni: che cosa leggere?

Per entrare nel merito della premessa alle Indicazioni per il curricolo, approfondimento indispensabile per poter ripensare il fare scuola alla luce dei principi ispiratori in essa contenuti, è necessario leggere (o rileggere) alcuni testi che possono farci riconsiderare la scuola dal punto di vista del pensiero complesso ed aiutarci ad imparare ed insegnare metodi per ricercare le relazioni comuni e le influenze reciproche tra le parti e il tutto, in un mondo complesso, dove è necessario possedere la capacità di analizzare gli oggetti nei loro contesti e situare le informazioni nei loro insiemi, comprendere i problemi globali e fondamentali al fine di includere in essi le conoscenze parziali e locali.

Educare gli educatori. Una riforma del pensiero per la democrazia cognitiva – Edgar Morin - 2005 

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 L'autore ha dedicato gran parte della sua opera ai problemi di una "riforma del pensiero". In questa intervista con l'antropologa Antonella Martini, l'intellettuale francese affronta le questioni centrali che pone alla base delle sue riflessioni sull'umanità e sul mondo: la necessità di una nuova conoscenza che superi la separazione dei saperi presente nella nostra epoca e che sia capace di educare gli educatori ad un pensiero della complessità. Oltre all'intervista questo libro presenta un saggio di Morin sul "pensiero complesso".

 


Educazione e globalizzazione – Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti - 2004

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Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti, fra i maggiori protagonisti del dibattito contemporaneo sul significato profondo delle rivoluzioni in atto nelle scienze biologiche e umane offrono a insegnanti e studenti, una chiave per pensare la riforma della scuola nella nuova prospettiva creata dal fenomeno della globalizzazione.

 

 


La testa ben fatta. Riforma dell'insegnamento e riforma del pensiero - Edgar Morin - 2000

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Edgar Morin invita insegnanti e studenti a riflettere sull'attuale stato dei saperi e sulle sfide che caratterizzano la nostra epoca: la posta in gioco sono i nuovi problemi posti alla convivenza umana da una interdipendenza planetaria irreversibile fra le economie, le politiche, le religioni, le malattie di tutte le società umane. Per rendere queste sfide affrontabili, una riforma dell'insegnamento è indispensabile. Ma per realizzarla è necessaria una riforma dell'organizzazione dei saperi. E' in questa prospettiva che Morin pone alla base della riforma della scuola che egli auspica quel tipo di pensiero la cui elaborazione lo ha reso famoso in tutto il mondo: il pensiero complesso.


I sette saperi necessari all'educazione del futuro - Edgar Morin – 2001

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I concetti essenziali per  fondare la comprensione del futuro. Le  basi teoriche per vincere le sfide che si presentano. Edgar Morin che ha consacrato gran parte della sua opera ai problemi di una "riforma del pensiero" e di una conoscenza adeguata, propone qui sette saperi "fondamentali" che l'educazione dovrebbe trattare in ogni società e in ogni cultura. 

 

 


 

 

 

 

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